Un viaggio nel passato in cerca di risposte sulla vita

Di Alessandro Carosi

8 Gennaio 2008 Sydney, Australia

La torre di Sydney non era bella e non mi è mai piaciuta, sembrava una cazzo di siringa dritta in piedi, come sputtanare soldi senza motivo, ovviamente ad Auckland in Nuova Zelanda che di cose fatte a cazzo ne avevano parecchie non avevano potuto Fare a meno di copiare anche questa, la Famosa Sky Tower che di giorno era un pezzo di cemento bruttissimo nella CBD senza senso però devo essere onesto, di notte illuminata e colorata era una meraviglia senza precedenti
Auckland, Nuova Zelanda, di notte la Sky Tower aveva il suo perché ed era uno spettacolo ammirarla da qualsiasi angolo della città
Questa foto l’ho aggiunta solo perché mi ricordava una barca identica che vidi a Londra in un quartiere sul fiume dove le case erano fatte di vecchi contenitori delle navi da merci
Darling Harbour e’ una parte di Sydney che si affaccia sulla baia, ristoranti di alto livello offrono cibo da ogni parte del mondo, ricconi che spendono migliaia di dollari per piccole porzioni di cibo che sembrano delle opere d’ arte…….poi c’ erano quelli come me nascosti nelle cucine a lavare i piatti trattati quasi come degli schiavi e pagati con le briciole, il minimo salariale era $17 all’ ora ma io ne prendevo $10 per il semplice fatto di essere un’ immigrato che non parlava la lingua, anche questo fece parte di quella esperienza di vita che mi fece crescere molto e capire un po’ di Più della natura egoistica della società in cui vivevo
Come poter dimenticare le scatole da 3 litri del Vino Chimico Australiano o come lo chiamavano loro “Goon” un veleno al sapore di Vino che lentamente ti bruciava tutti i neuroni del cervello $10 per 3 litri, la vita del backpacker non era certo fatta di Ferrari e Ville con piscine ma di ostelli pieni di cimici e notti spese a ridere mangiando quel che capitava negli ostellacci economici in giro per L’ Australia, in questi maglifici posti ho incontrato le persone più meravigliose e ottenuto i migliori insegnamenti.
Denis, un finto tedesco che in realtà era un Napoletano che pretendeva di essere della Germania, ci incontrammo al G’day Ostello di Sydney e fino a Griffith le nostre vite camminarono assieme in un altalena di alti e bassi fatto di giochi, scherzi, litigi, la nostra comune avventura termino’ quando ritornai a Sydney, e affascinante il fatto che qualcuno con cui si è’ condiviso un pezzo della vita ma che non era di nessuna speciale importanza o rilevanza sia impresso nella nostra memoria in modo così marcato, che fosse parte del mio gruppo spirituale con cui decisi di tornare sulla terra ? Chi lo sa, potrebbe essere, ci sono stati tanti eventi soprannaturali in questi anni di cui non sono ancora riuscito a dare una risposta che ora non escludo più nulla e sono consapevole che tutto e’ possibile
Io, Denis e un gruppo di Tedesche conosciute in ostello, questo viaggio nel passato tra vecchi album Fotografici su Facebook sono un momento di grande riflessione sulla vita ma sopratutto sulla temporaneità della nostra esistenza, cosa scegliamo veramente ? Cosa è già scritto ? Perché veniamo al mondo e se c’è una ragione specifica, questo viaggio nel tempo non è di autoglorificazione ma di riflessione, il cambiamento del nostro corpo da giovane e forte a vecchio e debole, il tempo che velocemente passa senza fermarsi a chiedere se abbiamo bisogno di qualcosa, questi viaggi non mi hanno dato una risposta sulla vita però mi hanno reso una persona migliore

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